|
|
Registrazione Tribunale di Rimini n.8 / 4.6.2003 |
|
|
|
Piccola moratoria
|
| Questioni di distribuzione. |
|
La nostra piccola moratoria sullo statalismo comunale, che pretende di svolgere il mestiere dell’esercente cinematografico, stenta, ahi noi!, a decollare. La Cineteca continua a programmare film di prima visione, nessuno dell’amministrazione comunale si è preso la briga di uno straccio di dichiarazione. Ce ne facciamo una ragione e continuiamo.
Sì, perché la realtà, è sempre più interessante di qualsiasi schema. E la realtà ci fa sapere che il Comune-imprenditore cinematografico ha dovuto fare i conti con le regole della distribuzione delle pellicole nelle sale. Chi conosce il mondo dei cinema sa che questo è sempre un tema spinoso. La Cineteca aveva programmato per il week end 1-3 febbraio il film Cous Cous, ma – si rammarica un comunicato ufficiale del Comune – “per logiche distributive indipendenti dalla nostra volontà non sarà proiettato nella sala della Cineteca”. Il film, infatti, era in cartellone al cinema Fulgor. Cosa è successo? Secondo la gestione della sala, niente di strano. O il privato è intervenuto per rivendicare una pellicola che riteneva più consona alla propria sala? Mah! La Cineteca si è consolata mandando in replica Caramel, “che da quattro settimane fa il tutto esaurito”. Già ci immaginiamo Ravaioli e Melucci che in una riunione di giunta, anziché pensare ai problemi urgenti di Rimini, al traffico impazzito, al futuro del turismo, al piano strategico, contano e ricontano soddisfatti i biglietti venduti.
Trasformatosi in esercente cinematografico, il Comune sfodera pure le armi della pubblicità progresso. Avverte il popolo cinematografaro che il 1 febbraio non ci sarà Cous Cous ma Lars e una ragazza tutta sua e per l’occasione sfodera uno slogan che non ha pari: “Non è Cous Cous, ma siamo certi che sarà, come Caramel, una bella sorpresa per tanti”. Insomma, cittadini fidatevi, sarà anche questa una pellicola tanto di bella.
L’avventura imprenditoriale del Comune prosegue anche con l’adesione al progetto della Fice Emilia Romagna "Chi fa d’essai fa per tre": 3 euro l'ingresso per gli under 30 il venerdì per tutto l'anno 2008. In questo caso l’autore dello slogan è più scafato ma noi continuiamo imperterriti a chiedere la piccola moratoria.
|
|
|
|
|
argomenti
|
|
|
|
| Strano dialogo a sinistra sulla sussidiarietà |
|
Una conversazione con Eugenio Pari, PDCI, a margine del dibattito sul bilancio di previsione del Comune di Rimini. E un’apertura inattesa e argomentata sulla sussidiarietà.
|
(continua)
|
| Tocca a Miserocchi. |
|
Dopo tutto quello che si è detto e pensato su quanto ci hanno scritto Fabbri e Lombardi, ognuno cerchi le conferme che preferisce nelle parole di Miserocchi.
|
(continua)
|
| Variante alberghi: è il momento di decidere cosa fare da grandi. |
|
Due accenti, due facce della stessa medaglia che è difficile separare. Abbiamo chiesto a Giancarlo Dallara e a Mauro Santinato.
|
(continua)
|
| Ortodossi, cioè riminesi. |
|
L’ortodossia non è più un fenomeno tra l’esotico e il folcloristico portato dagli immigrati, bensì una delle confessioni religiose dei riminesi, di questa comune "Rimini peccatrice". Ne parliamo con Padre Serafino Corallo della chiesa ortodossa della Presentazione di Maria Santissima al Tempio.
|
(continua)
|
| Le gambe lunghe della Biblioteca Comunale. |
|
Piccola escursione nelle sacre stanze della cultura riminese. Con qualche dato interessante sull’attività della Gambalunga.
|
(continua)
|
|
inchieste
|
|
|
|
| L’insostenibile pesantezza delle Asp. |
|
Un’intervista a Gianni Varani, Consigliere Regionale di Forza Italia, che boccia la trasformazione delle Ipab in Asp. Per l’insostenibilità economica di questi nuovi carrozzoni pubblici e per lo scenario che configurano nella fornitura dei servizi sociali.
|
(continua)
|
| Dalle 21.800 Opere Pie del 1890 alle Asp, dalla Regione a Rimini. |
|
Ecco la storia, ecco cosa ci riserverà il futuro.
|
(continua)
|
|
Piccola moratoria
|
|
|
|
| Questioni di distribuzione. |
|
"I primi piccoli segnali che l'impero statalista si sta sgretolando." (da leggersi con la voce a la Guzzanti in Fascisti su Marte: per restare sul cinematografico)
|
(continua)
|
|
terza
|
|
|
|
| Anna Karenina secondo il regista Nekrosius. |
|
L’adattamento teatrale del romanzo di Tolstoij a cura del regista lituano Eimuntas Nekrosius. Teatro Bonci, Cesena, gennaio 2008.
|
(continua)
|
| ARIMINUM, A.D. 409. |
|
A proposito di Alarico, del sacco di Roma e dello scoprimento del muro semicircolare di una grande aula absidata durante gli scavi archeologici di Piazza Ferrari.
|
(continua)
|
| In 50 parole |
|
Nostoi. Capolavori ritrovati. Roma, Palazzo del Quirinale, fino al 2 marzo. Ingresso gratutito.
|
(continua)
|
| Haiku |
|
Ascoltare Jazz
mi fa venire voglia
d'un goccio di Rum.
|
(continua)
|
|
|
|